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Turismo a Solesino

Da Visitare a Solesino

I monaci Benedettini vollero costruire l'attuale chiesa parrocchiale nel quindicesimo secolo, in onore di Santa Maria e Sant'Elena: poco dopo, però, venne inglobata al monastero olivetano di San Benedetto Novello di Padova e l'antica torre divenne campanile, demolito e ricostruito nella prima metà del Novecento.

La chiesa di Santa Maria Assunta, patrono di Solesino, fu consacrata dal vescovo di Padova nel dodicesimo secolo. Sant'Antonio Abate, i Benedettini e San Benedetto da Norcia erano le figure protagoniste della facciata dell'edificio che, prima dell'ingrandimento apportato nel diciassettesimo secolo, possedeva un'unica navata non più grande di trenta metri.

Nella frazione Arteselle si trovava la chiesa dedicata alla Natività di Maria Santissima, realizzata nel Settecento, dalla quale nacque la chiesa parrocchiale dedicata al cuore immacolato di Maria Santissima.

Il passato di Solesino fu segnato dai commerci, del resto la sua popolazione non si preoccupò di imporre al paese un peculiare stampo artistico bensì di potenziare la propria economia puntando sull'apertura di laboratori e sull'artigianato.

Ecco perchè ancor oggi Solesino è noto per il suo mercato domenicale più che per le bellezze artistiche che detiene. Da non perdere neppure la festa con cui si celebra la festa della patrona Santa Maria Assunta.